Percorsi e collezioni
Percorso di visita
Il percorso di visita del Museo di Torcello si articola in due sedi: il Palazzo dell’Archivio in cui è ospitata la sezione archeologica e il Palazzo del Consiglio in cui è ospitata la sezione medievale e moderna.
La loggia al pianterreno del Palazzo dell’Archivio, originariamente riservata all’esposizione di un nucleo di monumenti funerari di età romana, è attualmente utilizzata come deposito del Museo. Salita la scala esterna si raggiunge l’unica sala che occupa il primo piano del palazzo nella quale trova posto la sezione archeologica.
Al piano terra del Palazzo del Consiglio sono esposti materiali lapidei e frammenti architettonici provenienti per la maggior parte da Torcello e databili tra VI e X secolo, mentre al piano superiore sono conservate importanti testimonianze, dipinti, frammenti musivi e sculture provenienti da chiese torcellane andate distrutte.
La sezione archeologica
Tuttora aperto è il problema della provenienza del materiale archeologico del Museo.
Buona parte degli oggetti proviene infatti da collezioni di antiquari e appassionati d’arte che dalla fine dell’Ottocento ne fecero dono al Museo. Tuttavia un significativo nucleo di materiali vi giunge, secondo gli intendimenti in base ai quali venne istituito il Museo, a seguito dei rinvenimenti fortuiti o degli interventi di scavo operati nell’isola stessa, nelle altre isole vicine e nel prospicente territorio altinate.
La sezione archeologica espone reperti rappresentativi di numerose classi di materiali, databili in un ampio arco cronologico che dal Paleolitico raggiunge la tarda età romana. La ceramica è presente con vasellame cipriota e miceneo, greco, italiota, etrusco e romano; la produzione bronzistica con documenti dal mondo etrusco, veneto e romano; la scultura con esemplari greci e romani, cui si aggiungono le terrecotte e le gemme. Resta comunque chiaramente identificabile il nucleo di reperti provenienti da Altino, tra cui in particolare numerosi bronzetti, stele funerarie e altari cilindrici.
La sezione medievale e moderna
Vi sono esposti materiali lapidei, frammenti architettonici, sculture lignee e dipinti provenienti da Torcello e dalle aree limitrofe che il Museo provvide a raccogliere e conservare, assolvendo così alla sua funzione primaria.
Il piano terra ospita esemplari lapidei altomedievali nel cui repertorio decorativo ricorrono i motivi della croce, degli animali, anche fantastici, e degli intrecci vegetali. Proviene da Altino un altare funerario successivamente trasformato in un pozzo e rilavorato con figure di grifoni rampanti fra X e XI secolo.
Tra i più notevoli beni torcellani preservati dalla dispersione e raccolti nel Museo si segnalano un riccio pastorale in avorio, un paliotto d’altare in argento dorato ed un frammento musivo con l’immagine di Cristo, angeli e profeti.
Da chiese andate distrutte provengono i dipinti della bottega del Veronese, esposti al piano superiore, la scultura lignea rappresentante Santa Fosca e un’acquasantiera ovoidale.
Si segnala infine la raccolta di ceramica di produzione veneziana rinvenuta a Torcello nello scavo della riva dei Borgognoni.
Il museo oggi
Tra i primi interventi attuati per la valorizzazione del contesto espositivo, MUVE ha portato a termine una serie di interventi infrastrutturali, manutenzione ordinaria e straordinaria, aggiornamenti su apparati didascalici per rendere il museo ancora accogliente, fino al nuovo allestimento del deposito “a vista” sotto la loggia del Palazzo dell’Archivio.
Il Museo di Torcello racconta la lunga storia della laguna veneziana attraverso un percorso che intreccia archeologia, arte e memoria non solo per chi visita Venezia e desidera scoprirne le origini, ma anche per i veneziani stessi che potranno riscoprire un patrimonio importante dal punto di vista non solo artistico ma soprattutto storico.